Ringrazio Patrick Janssen e Harry Luijckx per avermi autorizzato
a pubblicare le fotografie, delle quali sono gli autori.
Ringrazio anche la Belgium Air Force per le informazioni fornite
che mi hanno permesso di creare questo mio modesto tributo
ad una delle migliori pattuglia acrobatica degli anni 70.
E naturalmente, un ringraziamento lo devo a loro...ai miei tanto
amati Slivers...per avermi offerto tante emozioni...ma sopratutto
per ciò che mi riguarda... per aver creato in me, un grande mito
verso il quale, ancora oggi, posso esultare...

Belgian Air Force Aerobatic Display Team

Testo e foto di Alessandro Zucchelli e per gentile concessione di Patrick Janssen - Harry Luijckx  - Belgian Air Force
Il capitano pilota STEVE NUYTS, numero uno del team,
nacque il 9 Gennaio 1937, prese il  brevetto di pilota nel
Novembre 1957.
Divenne pilota da caccia presso il 7th Fighter Wing di
Chièvres, in seguito diventò istruttore di volo a Kamina
nello Zaire, a Gilze-Rijen in Olanda e a Brustem in Belgio.
Arrivato nel gennaio1967 al 350 Sqn del 1st Fighter Wing
di Beauvechain, nel 1969 divenne il leader degli Slivers
Demostration Team.
Terminata l'avventura degli Slivers (nel 1975) Nuyts fece
un corso di transizione sull'F 16, dove continuò a volare
per altri 15 anni.
Terminò la sua carriera come istruttore di volo con il
Fouga Magister per poi ritirarsi definitivamente  il
13 Dicembre 1994 dopo aver totalizzato, in tutta la sua
carriera 5045 ore di volo, delle quali, circa 4000 ore su
aerei a reazione come Hunter, Meteor, Fouga Magister
F 16 e ben 1403 ore sullo Starfighter.


Il Capitano Pilota PALMER DE VLIEGER  é nato nel 1931
e prese il brevetto di pilota nel 1954,
Arrivò sulla base di Beauvechain nel 1963 e fù il primo
pilota belga a volare con l'F 104G.
Prima di diventare, il numero due, nel team acrobatico
The Slivers, aveva partecipato a numerose competizioni
di tiro e nel 1959, si aggiudicò il trofeo Dufossez come
miglior tiratore.
Nella sua carriera, ha totalizzato 4459 ore di volo, delle
quali circa 4000 su aerei a reazione (2203 ore su F 104G).
Ritiratosi in vita privata, ha aquisito una nuova carriera
come uomo d'affari in una fabbrica di birra.
L'idea di chiamarsi Slivers (Schegge) venne suggerita dal nome che il pilota collaudatore della Lockeed 
Gleen "Snake" Reaves,  aveva attribuito allo Starfighters. "Silver Sliver" ossia Scheggia d'Argento, per
la sua lucente fusoliera e la poca superficie delle ali.
Fu la prima pattuglia al mondo a esibirsi con lo Starfighters, in acrobazie mozzafiato e il loro programma,
nonostante l'alto numero di G, dovuto all'alta velocità delle manovre, si svolgeva con  perfetta sincronia.
La distanza nei loro incroci, variava dai 10 metri fino a 2 metri.. e i loro riferimenti erano i bordi della pista,
... uno volava sul cemento, l'altro volava sull'erba e le loro posizioni venivano comunicate via radio...
"left concrete" and "left grass"
La prima presentazione in pubblico, avvenne il 14 Maggio 1969, e dopo sette stagioni intense, per un totale
di 79 voli in Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia e Belgio, fecero la loro ultima esibizione l'11 Luglio 1975.



Eccoli di nuovo...l'ultima volta, li avevamo lasciati seduti sul loro seggiolino tipo  C2
(e non Martin-Becker, come in altre versioni dello Starfighters) a controllare l'altimetro,
il machmetro, a spingere in avanti il manettone del post-bruciatore... poi, com'erano
arrivati in silenzio...se n' erano tornati in sordina dietro le quinte.
Fortunatamente...qualcuno ha pensato bene di riportarli in scena, perchè...chi, meglio
della loro presenza, avrebbe potuto offrire ancora una volta, tanta emozione...descrivere
il loro magico modo di volare e... come ogni magia richiede....anche i trucchi del loro lavoro.
Certamente... nessuno di noi, che in passato abbiamo esultato per loro, avrebbe potuto
dimenticarli tanto facilmente.
Il giorno 17 Giugno 2006, nell'annuale meeting organizzato dalla Belgian Aviation History
Association,  ospiti d'onore sono stati, il Colonnello Steve Nuyts e ADC. Palmer de Vlieger...
gli originali Slivers, che nell'occasione, hanno meravigliato gli associati presenti, con le
stupende scene da brivido, di un film made by Steve, girato in gran parte, dal cockpit del suo
Starfighters, durante le loro spericolate manovre da brivido.
Ovviamente, la descrizione dettagliata, che i due assi, hanno voluto offrire....in diretta... per
descrivere gli attimi più salienti di quei momenti, non poteva essere miglior commento alle
riprese video.


L'amico belga Patrick Janssen, che vediamo nella foto qui sopra
mentre intervista Steve Nuyts e Palmer De Vlieger, durante la festa
in loro onore, del 17 Giugno 2006, è molto legato ai famosi Slivers.
Come si può vedere nelle fotografie che gentilmente ha voluto
inviarmi, ha avuto l'onore di indossare la tuta ed il casco di volo, che
equipaggiava l'allora leader Steve Nuyts.
Complimenti a Patrick....
   Non trovando nessuna oggettistica, che mi permettesse di
onorare i miei beniamini, pensai bene, di armarmi di un pennellino
superfine e dell' apposito inchistro indelebile per colorare la stoffa,
e con pazienza, mi disegnai il loro distintivo, su una maglietta bianca.
   Portavo questa maglietta, con tanto orgoglio...era unica e solo mia!
Con non poca ambizione, mandai una mia fotografia, dove indossavo
questa t-shirt e con grande emozione, ricevetti risposta direttamente dal
leader Stevie Nuyts, che si complimentava con me, per la mia bellissima
idea e per il risultato eccellente che avevo ottenuto...
   Ne fui lusingato...nei loro crossing...c'era un pochino anche di mio...
Non dimentichiamoci oltretutto, che il mio indirizzo di posta elettronica
è un piccolo contributo a questi grandi    slivers49@inwind.it
Se ancora non vi siete stancati... potrei raccontarvi brevemente la mia prima volta.... con gli Slivers.
La scintilla del mio grande amore nei loro confronti... schioccò al Nato Day di Aviano (Pn) nel 1971 e Infatti, fù proprio in quell'occasione,
che li vidi esibire per la prima volta e credetemi... la circostanza, non poteva andare in modo diverso... fù decisamente amore a prima vista!
Quell'anno... dopo altre occasioni mancate, decidemmo che non avremmo potuto far scappare per l'ennesima volta, questo grande airshow
che sicuramente in quegli anni, rientrava nella lista, tra i più imponenti meeting aeronautici che si svolgevano nei cieli europei.
Con mio fratello Ferdinando... (reo di avermi coinvolto in questa... tanto euforica passione verso l'aviazione militare) ed altri due amici,
partimmo con tanto entusiasmo, alla volta di Aviano Air Base, sicuri, che la base friulana non avrebbe deluso le nostre aspettative, anzi...
dopo le mediocri manifestazioni aeree, alle quali avevamo assistito fino a quel momento...era finalmente arrivato il momento del riscatto!
Arrivati a bordocampo, ad una prima scansione a vista sull'area aeroportuale, notammo subito sul fondo, un consistente rischieramento
di aerei che avrebbero dimostrato in volo durante la giornata aviatoria, ma... la distanza, ancora non ci permetteva di riconoscere a vista
di quali tipi di aerei si trattassero
Ma ben presto... non ci fù difficile riconoscere la linea di F100 Super Sabre... F5 Freedom Fighter... F4 Phantom... F104 Starfighter...  ma ancor
di più... e scusate se poco...la Pattuglia Acrobatica America  dei "Thunderbirds" quando ancora erano equipaggiati con i Phantom II...... mai
ci saremmo aspettato tanto!
Eccitati al massimo, da così tanto ben di Dio, iniziammo ad aggirarsi fra la nutrita mostra statica, mentre sulle nostre teste, erano già iniziate
le esibizioni in volo, con un susseguirsi di aerei singoli e in formazione, che dimostravano il meglio delle loro possibilità...
Poi, alle 13,59 arrivò il momento di questi...sconosciuti "Slivers" ....sconosciuti nel senso che fino a quel momento, ancora non ne avevamo
sentito parlare e che Il programma di volo...in un certo senso...sminuiva definendoli...una sezione dimostrativa dell'Aeronautica Belga.
E infatti...il decollo, si presentò normale... affiancati l'uno all'altro, come tante altre coppie di aerei in e nulla faceva presagire...che di lì e poco...
sarebbe scoppiato il finimondo...
Prima di loro, una formazione di tre F 104G della Luthwaffe, avevano sorvolato più volte il campo in varie formazioni in modo abbastanza
tranquillo... forse fin troppo per l'aereo che era... perciò pensai, che anche questa "sezione belga"avrebbe ripetuto la stessa cosa.... ma
non fù esattamente così...dopo essersi momentaneamente allontanati.. arrivarono improvvisamente dalle nostre spalle...piuttosto bassi
e veloci, e subito dopo, si aprirono a ventaglio, prendendo ognuno, la propria direzione.
Notai subito il sincronismo con il quale eseguivano simultaneamente, una serie di tonneau e nello stesso tempo viravano stretti verso le
rispettive testate pista e aquistando velocità puntavano uno contro l'altro......impossibile che si sarebbero incrociati sulla pista...pensai
abbastanza incuriosito...avevo già visto, qualche cosa di simile con i due solisti dei Red Arrows, ma questi erano Starfighters... altri aerei
molto meno adatti per certe manovre. L'F 104 proveniente dalla mia sinistra, si era abbassato talmente tanto da rimanere nascosto dalla
folla... era difficile dalla postazione dove mi trovavo, riuscire a vederlo avanzare, ma...passarono solo pochi secondi, che con un'impennata
in sincronismo con l'aereo proveniente da destra, balzò verso l'alto e inclinandosi leggermente di 45 gradi si incrociarono a non più di dieci
metri di distanza l'uno dall'altro, con tanto di post-bruciatore a pieno regime...
Per un pelo non svenivo....mai visto nulla di simile...ancora adesso, ricordare quelle manovre mozzafiato... mi fà accapponare la pelle...
Ero rimasto scioccato e nello stesso tempo incuriosito, di vedere quanto altro, avrebbero saputo dimostrare questi due veri assi del volo....
Quelli non erano dei bravi piloti.. quelli erano dei supermanici, che sapevano rendere docile anche una bestia feroce...come il centoquattro!
Fù un susseguirsi di incroci, da diverse angolazioni, varie velocità e diverse altezze dal terreno, ma per me era sempre la stessa emozione..
  il mio battito cardiaco non scese al di sotto dei 100, fino alla fine della loro performance....
  Giù il cappello!... quello sì che si chiamava volare!
   Tornati a casa, si rivelò per me, un'impresa molto difficile, riuscire a trovare le parole adatte per poter descrivere
    ...ovviamente con tutti coloro che potevano capire...quella grande emozione, che avevo provato... ma da subito, mi
      convinsi che avrei dovuto rivederli a tutti i costi... erano diventati troppo importanti per me... oramai non avrei
       potuto più farne a meno, delle loro sventagliate!
        Vi fù una seconda volta, due anni dopo, a Pratica di Mare, in occasione del Cinquantenario della nostra
         Aeronautica Militare e tutto fù come la prima volta..stessa eccitazione..stesso entusiasmo..stesso amore!
           Avrebbe potuto esserci una terza volta, ma in quell'occasione...se pure a malincuore... dovetti rinunciare
            per un valido motivo...molto importante...di lì a poche ore, sarei diventato papà del mio carissimo Simone!
              Sarebbe stato eccessivo, lasciare sola la mia Franklin, nella situazione che si trovava... ma credetemi....
                il mio cuore, era con gli Slivers, ad eseguire il  "crossing " insieme a Nuyts e Palmer.








Nella storia degli Slivers, merita di essere menzionato
l'ufficiale Raymond Delestinne, che in tutto quel periodo
di voli, fù il loro devoto crew chief.
Grazie al suo interessamento, presso la Beauvechain Air
Base, è stato aperto, un museo dove si possono trovare
fotografie e cimeli che ricordano questa meravigliosa
pattuglia acrobatica, ma sopratutto, i caschi meravigliosi
di Steve e di Palmer.. 

Queste sono le uniche fotografie degli Slivers in action, che sono presenti nel mio archivio fotografico e si riferiscono alla loro esibizione di Pratica di Mare (Roma)
nel Settembre 1973, in occasione dell'airshow commemorativo per il Cinquantenario di fondazione della Aeronautica Militare Italiana.
Gli Slivers, furono gli ospiti straordinari di quell'indimenticabile carosello di ali, che vide anche la partecipazione di altre pattuglie acrobatiche europee, ma anche
di sorvoli in formazioni  di... numerosi aerei militari, in dotazione in quel periodo, nei vari reparti itraliani  (F 104... G 91... Mb 326... ecc.)
Purtroppo... la qualità delle foto è a dir poco...leggermente schifosa, ma stiamo parlando di circa quarant'anni fà e  l'attrezzatura fotografica che allora mi potevo
permettere, non offriva molto di più... dovrete accontentarvi!
Il casco, inizialmente, era quello standard
del 350° Squadron,  con un proprio distintivo personale, poi decisero di personalizzarlo
per la loro pattuglia, e fù colorato di rosso, con la silhouette di due F 104 bianchi incrociati.
© Patrick Janssen
© Patrick Janssen

Non trovando nessuna oggettistica, che mi permettesse di onorare i miei beniamini,
pensai bene, di attrezzarmi di un pennellino superfine e dell'apposito inchistro per
colorare la stoffa e con pazienza, mi disegnai il loro distintivo, su una maglietta.
Vi assicuro che la portavo con tanta ambizione...era unica e solo mia!
Con una punta di orgoglio, mandai una mia fotografia, con indosso questa t-shirt e
con grande emozione, ricevetti risposta direttamente dal leader Stevie Nuyts, che
si complimentava con me, per la mia bellissima idea e per il risultato eccellente che
avevo ottenuto...
Ne fui lusingato... potevo affermare con una briciola di orgoglio, che nei loro crossing...
c'era un pochino anche di mio...
Non dimentichiamoci oltretutto, che il mio indirizzo di posta elettronica
è un piccolo contributo a questi grandi    slivers49@inwind.it



© Patrick Janssen
© Patrick Janssen
© Patrick Janssen
CLICK FOR THE SOUND OF STARFIGHTERS...

La parte più spettacolare di un'airshow, spetta normalmente alle pattuglie acrobatiche, siano queste, costituite da un numero elevato di aerei, come le nostre
Frecce Tricolori (unica pattuglia al mondo a volare con dieci velivoli), sia che siano formazioni con un numero inferiore di velivoli come altri team esistenti, è
comunque indiscusso, che la scenografia creata dai fumogeni, hanno sempre suscitato grande entusiasmo tra il pubblico presente, che assiste alle evoluzioni.
Nel corso degli anni, sono stati numerosi, i team acrobatici, che con vari tipi di aeromobili, hanno lasciato un segno indelebile, nella storia dell'aviazione.
Nei primi anni settanta, l'Aeronautica Militare del Belgio, era rappresentato in modo eccellente, da una mini pattuglia, formata da due soli elementi, ma che...
confermeranno tutti coloro che hanno avuto la fortuna di vederli esibire... facevano un baccano per sei...
Volavano con due F 104G Starfighters e il loro programma di volo consisteva in una serie di incroci mozzafiato, sempre sul filo degli 800 Km/orari a non più,
di 50 metri dal suolo... Schizzavano via come schegge...per questo vollero chiamarsi...THE SLIVERS.
Un pò di storia:

Ancor prima di dar vita, al team acrobatico degli Slivers
altri piloti avevano saputo esibirsi al limite del possibile.
Nel 1966, il Maggiore Bill Ongena ( che per breve tempo
fù anche un membro della pattuglia acrobatica ACROBOBS 
i precursori del team DIABLE ROUGES) fù il pilota ufficiale
incaricato dalla Belgian Air Force, di dimostrare durante
gli airshow, le doti eccezionali dell'F 104.
Quando Ongena, esaurito il suo periodo dimostrativo. passò
al nuovo incarico, negli Uffici della Difesa, venne sostituito 
dal Cap. Francois "Susse" Jacobs, il quale provenivà, dalla
formazione dei Diables Rouges, quando questi ancora, volavano
con gli Hawker Hunter, prima di passare ai Fouga Magister.
Sfortunatamente Susse, perse la vita, poco dopo aver
accettato l'incarico. Il 2 Settembre 1968, mentre si apprestava
a girare delle scene per la televisione francese, nella serie di
telefilm I Cavalieri  del Cielo, qualcosa andò storto nell'eseguire
la sua oramai classica manovra  "touch-roll-touch-and-go"
ossia, in  fase di atterraggio, l'aereo toccata la pista, riattaccava
eseguiva un tonneau e poi giù di nuovo a concludere l'atterraggio
manovra spettacolare, che eseguiva regolarmente ad ogni
esibizione, ma quella volta, qualcosa non funzionò come avrebbe
dovuto, e l'aereo precipitò, senza lasciare il tempo di eiettarsi.
Dopo l'incidente, lo Stato Maggiore Belga, proibì ogni tipo
di dimostrazioni con l'F 104 e solo dopo l'interessamento del
Col. Paul de Wulf, comandante della base di Beauvechain
(anch'esso ex membro della pattuglia Acrobobs) fù nuovamente
concesso di riprendere i voli con lo Starfighter.
Si pensò allora, che sarebbe stata, un'ottima idea, creare
un team acrobatico, che volasse in sincronia,  e che creasse un
programma di volo, da esibire nei vari airshow nazionali ed esteri.
Fu il Maggiore Steve Nuyts, proveniente dal 350 Sqn. che si
rese disponibile spontaneamente, a formare il nuovo team, e fù
ancora lui, a convincere l'ufficiale Palmer de Vlieger, del 349 Sqn.
a divenire secondo membro della nuova pattuglia, che prese il
nome di Slivers (schegge).
Dopo un periodo di addestramento, gli Slivers, fecero la  loro
prima esibizione in pubblico, il 14 Maggio 1969 sulla base di 
Brustem in Belgio.
Il Capitano Pilota PALMER DE VLIEGER  é nato nel 1931
e prese il brevetto di pilota nel 1954,
Arrivò sulla base di Beauvechain nel 1963 e fù il primo
pilota belga a volare con l'F 104G.
Prima di diventare, il numero due, nel team acrobatico
The Slivers, aveva partecipato a numerose competizioni
di tiro e nel 1959, si aggiudicò il trofeo Dufossez come
miglior tiratore.
Nella sua carriera, ha totalizzato 4459 ore di volo, delle
quali circa 4000 su aerei a reazione (2203 ore su F 104G).
Ritiratosi in vita privata, ha aquisito una nuova carriera
come uomo d'affari in una fabbrica di birra.